Categoria: Acquistare casa

  • Scegliere la casa giusta: Monolocale o Bilocale?

    Scegliere la casa giusta: Monolocale o Bilocale?

    Scegliere un immobile rappresenta un passo importante nella vita di chi cerca indipendenza, sicurezza e possibilità di investimento. Tra le soluzioni più richieste sul mercato ci sono i monolocali e i bilocali, ideali sia per chi vive da solo, sia per coppie o piccoli nuclei familiari. Scopriamo insieme quali sono i momenti migliori per procedere all’acquisto e come scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze.

    Scegliere il proprio immobile: Monolocale

    Il momento giusto per investire in un monolocale

    Il monolocale è perfetto per chi desidera una soluzione compatta e funzionale. Il periodo migliore per investire coincide spesso con i momenti di maggiore flessibilità finanziaria e con stagioni di mercato favorevoli, quando i prezzi degli immobili mostrano stabilità. In città con alta domanda di affitti brevi, come vicino a università o centri commerciali, acquistare un monolocale rappresenta anche un’opportunità di reddito costante attraverso affitti a studenti o professionisti.

    Vantaggi pratici del monolocale

    Un monolocale offre spazi ottimizzati, gestione semplificata e costi di manutenzione ridotti. Grazie alle dimensioni contenute, le spese di riscaldamento, bollette e arredamento sono più basse rispetto a un appartamento più grande. Questo lo rende ideale anche come prima abitazione o investimento per il futuro, senza rinunciare alla comodità di vivere in zone centrali o strategiche della città.

     

    Scegliere il proprio immobile: Bilocale

    Il momento ideale per investire in un bilocale

    Il bilocale si distingue per versatilità: consente di ospitare una coppia, lavorare da casa o avere una stanza dedicata agli hobby. Il periodo ideale per acquistarlo è quando si prevede una crescita personale o familiare, oppure quando il mercato immobiliare offre opportunità interessanti con mutui vantaggiosi. Acquistare in anticipo può garantire valorizzazione futura dell’immobile e tranquillità nell’organizzazione degli spazi.

    Vantaggi di un bilocale

    Il bilocale unisce praticità e comfort. Oltre a garantire più privacy rispetto al monolocale, permette di creare ambienti multifunzionali, aumentando la qualità della vita quotidiana. Inoltre, grazie a una maggiore richiesta sul mercato degli affitti, il bilocale si rivela un ottimo investimento, con potenzialità di rendimento superiori rispetto alle soluzioni più piccole.

     

    Investimento consapevole?

    Investire in un monolocale o in un bilocale significa scegliere consapevolmente tra praticità, comfort e opportunità economiche. Valutare attentamente il momento dell’acquisto e le proprie esigenze personali è la chiave per fare una scelta che unisca benessere e valore nel tempo.

    Leggi anche: 5 vantaggi di acquistare casa con un’Agenzia Immobiliare BRAVA – Immobiliare BRAVA

  • Case con terrazzo: tutto quello che devi sapere prima di comprare

    Case con terrazzo: tutto quello che devi sapere prima di comprare

    Il terrazzo come cuore della casa

    Il terrazzo trasforma una semplice abitazione in uno spazio unico da vivere ogni giorno. Le case con terrazzo offrono la possibilità di godere dell’aria aperta senza allontanarsi da casa, diventando il luogo ideale per colazioni al sole, cene con amici o momenti di relax immersi nel verde. Questo spazio valorizza la luce naturale, rende gli ambienti interni più luminosi e accoglienti e contribuisce a migliorare il benessere quotidiano.

    Quando è progettato con attenzione, il terrazzo aumenta anche il valore dell’immobile, attirando chi cerca soluzioni versatili, funzionali e piacevoli da vivere. La sua presenza rende la casa più interessante e differenziata sul mercato, offrendo un’esperienza abitativa più completa rispetto agli spazi tradizionali.

     

    Posizione ed esposizione

    La posizione e l’esposizione incidono profondamente sulla qualità della vita. Un terrazzo esposto a sud regala giornate luminose e calde, mentre una posizione più riservata garantisce tranquillità e privacy. La superficie e la forma dello spazio determinano le possibilità di arredamento: tavoli, sedie, piante e piccoli angoli relax trasformano il terrazzo in un vero prolungamento della casa, rendendo ogni momento all’aperto più confortevole e piacevole.

     

    Sicurezza e materiali: vivere senza preoccupazioni

    La sicurezza rappresenta un aspetto fondamentale: parapetti solidi, materiali resistenti e finiture curate creano un ambiente duraturo e confortevole, dove godersi lo spazio senza preoccupazioni. Per questo, una casa con terrazzo combina estetica, praticità e valore, risultando particolarmente interessante sia per chi acquista sia per chi desidera affittarla.

     

    Comprare casa con terrazzo conviene?

    Investire tempo nella progettazione e nell’arredamento dello spazio esterno significa vedere la casa non solo come luogo dove vivere, ma come ambiente in continua evoluzione, capace di adattarsi alle esigenze future. In questo senso, il terrazzo diventa una tela libera, pronta ad accogliere idee e attività, rendendo l’abitare più dinamico e stimolante.

    Leggi anche: Home staging a Palermo: valorizzare un immobile per attirare più acquirenti – Immobiliare BRAVA

  • Case da Ristrutturare: Quando conviene investire

    Case da Ristrutturare: Quando conviene investire

    Le case da ristrutturare attirano chi cerca un’opportunità nel mercato immobiliare a un prezzo più accessibile. Il potenziale di valorizzazione è reale, ma non automatico. Capire quando conviene investire è essenziale per valutare con lucidità il ritorno economico.

    Un investimento immobiliare basato sulla ristrutturazione funziona solo se ogni fase è pianificata con attenzione. Prezzo di acquisto, costi dei lavori e valore finale devono essere analizzati prima di prendere qualsiasi decisione.

     

    Perché investire in case da ristrutturare

    Il principale vantaggio di una casa da ristrutturare è il costo iniziale, spesso inferiore rispetto a immobili già rinnovati. Questo consente di entrare nel mercato con maggiore flessibilità e di migliorare l’immobile attraverso interventi mirati.

    L’interesse economico nasce dalla differenza tra quanto si spende complessivamente e quanto vale l’immobile una volta terminati i lavori. Se questa differenza è minima, l’operazione perde attrattiva, per questo motivo è fondamentale stimare con precisione il valore finale.

    Risultano più interessanti gli immobili che richiedono interventi prevedibili e ben definiti. Migliorare spazi, impianti e comfort abitativo permette di aumentare il valore senza esporre l’investimento a rischi eccessivi. Una valutazione tecnica preventiva aiuta a mantenere il controllo dei costi.

     

    Quando conviene investire in una casa da ristrutturare

    Conviene investire in una casa da ristrutturare quando i lavori previsti incidono direttamente sulla qualità e sull’attrattività dell’immobile. Una migliore distribuzione degli spazi, ambienti più efficienti e un aspetto aggiornato rendono la casa più competitiva sul mercato.

    La convenienza varia anche in base all’obiettivo finale. Per una rivendita, è importante puntare su soluzioni semplici e facilmente apprezzabili. Per un investimento a reddito, invece, diventano centrali la solidità dell’immobile e la facilità di gestione nel tempo. In entrambi i casi, la scelta deve essere coerente con la domanda reale.

    In sintesi, le case da ristrutturare possono rappresentare una valida opportunità solo quando esiste un equilibrio chiaro tra prezzo, costi e valore finale. Capire quando conviene investire significa prendere decisioni consapevoli e costruire un investimento immobiliare solido nel tempo.

    Leggi anche: Comprare la prima casa a Palermo: guida pratica al 2026 – Immobiliare BRAVA

  • 5 Motivi per Comprare Casa con Piscina

    5 Motivi per Comprare Casa con Piscina

    Possedere una casa con piscina non è solo un lusso: è una scelta che può migliorare la qualità della vita, aumentare il valore dell’immobile e offrire numerosi vantaggi per tutta la famiglia. Se stai pensando di comprare casa, ecco cinque motivi per cui una piscina può fare la differenza.

    1. Valore Aggiunto all’Immobile

    Una piscina aumenta immediatamente il valore della casa. Gli acquirenti sono disposti a investire di più per una proprietà con piscina, soprattutto nelle zone soleggiate o turistiche. Non solo rende l’immobile più attraente oggi, ma protegge anche il suo valore nel tempo.

    1. Relax e Benessere Quotidiano

    Avere una piscina in casa significa godere di momenti di relax senza uscire. Nuotare al mattino, fare esercizi in acqua o semplicemente riposarsi a bordo piscina contribuisce a migliorare la salute e ridurre lo stress. La piscina diventa così un vero centro benessere domestico.

    1. Opportunità di Sport e Attività Fisica

    Oltre al relax, la piscina offre spazio per mantenersi in forma. Nuoto, acquagym o giochi in acqua sono ottimi modi per fare movimento tutti i giorni, senza dover andare in palestra. Per chi ama lo sport, una piscina privata è un vero vantaggio.

    1. Spazio per Socializzare e Intrattenere

    La piscina trasforma il giardino in un luogo ideale per feste, cene estive o momenti in famiglia. Organizzare eventi o semplicemente passare tempo con amici diventa più piacevole e raffinato, aggiungendo valore anche all’esperienza di vivere la casa.

    1. Potenziale Reddito Extra

    Se la casa si trova in una zona turistica, una piscina aumenta l’appeal per affitti brevi o stagionali. Questo significa la possibilità di ottenere un reddito extra, rendendo la piscina non solo un piacere, ma anche un investimento intelligente.

     

    Comprare casa con piscina? Si!

    Comprare una casa dotata di uno spazio per il nuoto è una scelta che combina lusso, comfort e valore immobiliare. Dal relax quotidiano allo sport, dall’intrattenimento al potenziale guadagno, i vantaggi sono numerosi e concreti. Se stai cercando una casa che migliori il tuo stile di vita e rappresenti un investimento solido, una piscina può davvero fare la differenza.

    Leggi anche: Case al mare a Palermo: le zone più richieste e i prezzi aggiornati – Immobiliare BRAVA

  • Acquisto prima casa: checklist di documenti e passaggi fondamentali

    Acquisto prima casa: checklist di documenti e passaggi fondamentali

    L’acquisto della prima casa rappresenta una tappa centrale nella vita di una persona. È un percorso fatto di scelte importanti, valutazioni tecniche e decisioni consapevoli. Disporre di una guida chiara e ben strutturata consente di affrontare ogni fase con maggiore tranquillità, dalla prima visita dell’immobile fino al rogito notarile.

    Verifica documentale dell’immobile: i primi controlli da effettuare

    La verifica documentale è il punto di partenza di ogni acquisto immobiliare ben gestito. Analizzare correttamente la documentazione permette di avere una visione completa dell’immobile e della sua situazione giuridica.

    La visura catastale consente di identificare l’immobile e i suoi intestatari, mentre la planimetria catastale permette di verificare la conformità tra lo stato di fatto e i dati ufficiali. L’atto di provenienza ricostruisce la storia della proprietà e chiarisce i passaggi precedenti.

    Per gli immobili in condominio, anche la documentazione condominiale aggiornata – regolamento, situazione dei pagamenti e interventi programmati – contribuisce a una valutazione serena e consapevole.

    Documenti e certificazioni indispensabili prima del rogito

    Nella fase che precede il rogito, la documentazione assume un ruolo ancora più centrale. L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) fornisce indicazioni chiare sulla classe energetica dell’immobile, mentre i certificati di conformità degli impianti attestano il rispetto delle normative vigenti.

    Il certificato di agibilità, quando disponibile, rappresenta un’ulteriore conferma della regolarità edilizia e urbanistica. Immobiliare Brava accompagna i propri clienti anche in questa fase, coordinando la raccolta e la verifica dei documenti necessari in vista dell’atto notarile.

    Dal lato dell’acquirente sono richiesti documento di identità, codice fiscale e, in caso di mutuo, la documentazione reddituale utile per l’istruttoria bancaria.

    Le principali fasi dell’acquisto della prima casa

    Il processo di acquisto segue passaggi ben definiti. Dopo la scelta dell’immobile e la verifica preliminare dei documenti, si procede con la proposta di acquisto o il contratto preliminare, strumenti che permettono di definire in modo chiaro prezzo, tempistiche e condizioni.

    Il percorso si conclude con il rogito notarile, momento in cui il notaio verifica la correttezza dell’operazione e formalizza il trasferimento di proprietà.

    Agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa

    Chi acquista la prima casa può beneficiare di agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente, come l’imposta di registro ridotta e condizioni agevolate sul mutuo. Un’agenzia con esperienza, come Immobiliare Brava, supporta l’acquirente anche nella comprensione dei requisiti e nella corretta predisposizione delle dichiarazioni necessarie.

    Un percorso guidato, dalla prima visita al rogito

    L’acquisto della prima casa è un’esperienza che coinvolge aspetti pratici ed emotivi. Affidarsi a professionisti che operano con un metodo chiaro e trasparente permette di vivere ogni fase con maggiore consapevolezza.

  • Comprare la prima casa a Palermo: guida pratica al 2026

    Comprare la prima casa a Palermo: guida pratica al 2026

    Acquistare la prima casa è un passo importante, che richiede attenzione e una corretta pianificazione. Palermo offre un mercato variegato, con quartieri e opportunità differenti in base alle esigenze di famiglie, giovani coppie e professionisti.


    Definire il budget e valutare il mutuo

    Il primo passo consiste nella definizione del budget disponibile, considerando:

    • risparmi personali;

    • possibilità di ottenere un mutuo;

    • eventuali agevolazioni prima casa.

    Nel 2025-2026 l’accesso al credito torna più flessibile, grazie a tassi più stabili e a una maggiore apertura degli istituti bancari.


    Scegliere la zona più adatta

    Ogni quartiere di Palermo offre caratteristiche specifiche:

    • Libertà – Croce Rossa: zone residenziali con servizi e scuole.

    • Politeama – Massimo: ideali per chi desidera vivere vicino al centro culturale.

    • Villagrazia – Oreto: prezzi più accessibili e buona connessione con l’Università.

    • Mondello – Valdesi: perfette per chi cerca qualità della vita e spazi esterni.


    Valutare le caratteristiche dell’immobile

    Gli acquirenti devono considerare:

    • classe energetica;

    • presenza di ascensore;

    • qualità della struttura;

    • possibilità di ristrutturazione;

    • valore di rivendibilità nel tempo.


    Perché affidarsi a Immobiliare Brava

    Con oltre 30 professionisti e 25 anni di esperienza, l’agenzia garantisce:

    • analisi accurata delle esigenze;

    • selezione degli immobili più adatti;

    • supporto tecnico, legale e finanziario;

    • accompagnamento in tutte le fasi dell’acquisto.


    Conclusioni

    Comprare la prima casa a Palermo è un progetto importante che richiede esperienza e consapevolezza. Un consulente esperto può fare la differenza nella scelta giusta.

  • Investire nel mercato immobiliare nel 2026: strategie, zone ad alto rendimento e tendenze per Palermo

    Investire nel mercato immobiliare nel 2026: strategie, zone ad alto rendimento e tendenze per Palermo

    Il 2026 si preannuncia come un anno particolarmente interessante per chi desidera investire nel settore immobiliare. Le trasformazioni urbanistiche, la riqualificazione del patrimonio edilizio e la crescente domanda di immobili efficienti rendono Palermo un mercato dinamico e in evoluzione.


    Perché investire nel 2026?

    Le previsioni economiche indicano un rafforzamento del settore immobiliare, con un aumento degli investimenti sia domestici sia internazionali. Gli incentivi per l’efficientamento energetico, seppure ridimensionati rispetto agli anni precedenti, continueranno a influenzare la scelta degli acquirenti.


    Zone di Palermo con maggiore potenziale di crescita

    Nel 2026 risultano particolarmente promettenti:

    1. Centro città (Libertà, Politeama, Notarbartolo)

    Richiesta elevata e rendimento stabile, ideale per chi cerca immobili da mettere a reddito.

    2. Mondello e Addaura

    Domanda costante per seconda casa e affitti brevi di fascia medio-alta.

    3. Zona Universitaria e Civico

    Ottimo potenziale per locazioni a studenti e personale sanitario.

    4. Borgo Vecchio e Kalsa

    Aree oggetto di riqualificazione, interessanti per investimenti a medio termine.


    Le tipologie di immobili più richieste nel 2026

    • Bilocali e trilocali in classe energetica A o B.

    • Immobili con terrazzo, balcone o giardino.

    • Appartamenti ristrutturati e pronti per essere messi a reddito.

    • Locali commerciali in zone ad alta densità di passaggio.


    Strategie di investimento consigliate

    Acquisto per locazione a lungo termine

    Rendimento stabile e domanda costante in quartieri residenziali serviti.

    Affitto breve turistico (solo in aree idonee)

    Mondello e Centro Storico restano le zone più adatte per questa strategia.

    Riqualificazione di immobili datati

    Un intervento mirato può aumentare significativamente il valore dell’immobile, soprattutto nelle aree centrali.


    Conclusioni

    Il 2026 offre prospettive concrete per chi desidera investire con criterio e visione. Con oltre 30 professionisti e 25 anni di esperienza, Immobiliare Brava affianca investitori e famiglie in ogni fase del processo, dalla valutazione preliminare alla gestione dell’investimento.

  • Guida al mutuo a Palermo nel 2026: tassi, banche e agevolazioni

    Guida al mutuo a Palermo nel 2026: tassi, banche e agevolazioni

    Il 2026 si avvicina con prospettive positive per chi desidera acquistare casa a Palermo, grazie a un mercato del credito più stabile e a nuove conferme sul fronte delle agevolazioni statali. Dopo due anni di fluttuazioni legate all’inflazione e all’andamento dei tassi europei, oggi il contesto appare più equilibrato e favorevole, soprattutto per chi è alla ricerca del primo immobile di proprietà.

    Mutuo a Palermo: la situazione attuale

    In città, i tassi di interesse sui mutui mostrano una stabilità incoraggiante. Le banche propongono mediamente un tasso fisso intorno al 3,2%, mentre per i mutui a tasso variabile le percentuali possono essere leggermente inferiori, a seconda della durata e dell’importo richiesto. Gli esperti del settore immobiliare sottolineano che, rispetto al biennio precedente, l’accesso al credito è tornato più agevole, con tempi di istruttoria più brevi e una maggiore flessibilità nelle valutazioni reddituali.

    Agevolazioni per gli under 36

    Nel 2025 e si auspica anche per il 2026 il Governo ha confermato il bonus prima casa under 36, una misura molto apprezzata che prevede la garanzia statale fino all’80% del valore del mutuo e l’esenzione da imposte di registro, ipotecarie e catastali. Queste agevolazioni rappresentano un’opportunità concreta per i giovani palermitani che desiderano acquistare la loro prima abitazione, riducendo in modo significativo l’investimento iniziale e facilitando l’accesso al credito.

    Le banche più attive sul territorio

    A Palermo, diverse banche locali e istituti nazionali con forte presenza territoriale si distinguono per la varietà di offerte dedicate ai mutui casa. Tra queste spiccano Banca Sicana, Credem, Unicredit e Banca Agricola Popolare di Ragusa, che propongono soluzioni personalizzate per chi acquista nel centro storico, nelle zone in riqualificazione o nei quartieri più richiesti come Libertà, Politeama e Mondello.

    Molti istituti offrono consulenze gratuite, tassi promozionali per i primi anni e formule di mutuo green per chi sceglie abitazioni ad alta efficienza energetica.

    In conclusione, il 2026 rappresenta un momento favorevole per chi desidera investire nel mercato immobiliare palermitano, con un’offerta bancaria competitiva e un contesto economico che premia la pianificazione e la scelta consapevole.

  • Come valutare la cantina di un immobile

    Come valutare la cantina di un immobile

    Quando si acquista o si vende un immobile, la cantina è spesso considerata un elemento secondario. In realtà, questo spazio accessorio può incidere in modo significativo sul valore complessivo della proprietà. Che si tratti di una compravendita o di una valutazione patrimoniale, sapere come valutare correttamente una cantina è essenziale per fare scelte consapevoli e vantaggiose. In questo articolo vedremo quali aspetti considerare per attribuire il giusto valore a una cantina, sia dal punto di vista funzionale che commerciale.

    Dimensioni e metratura

    Uno dei primi elementi da prendere in considerazione è la superficie. La metratura incide direttamente sulla possibilità di utilizzo dello spazio: una cantina di 3 mq è diversa, in termini di funzionalità e valore, da una di 15 mq. È importante anche distinguere se lo spazio è regolarmente accatastato come pertinenza dell’immobile principale, poiché questo influisce sulla rendita catastale e sulla tassazione.

    Accessibilità e posizione

    Una cantina facilmente accessibile, magari al piano terra o servita da ascensore, avrà sicuramente un valore maggiore rispetto a una situata in piani interrati profondi e difficili da raggiungere. Anche la vicinanza all’appartamento è un fattore rilevante: più la cantina è comoda da raggiungere, più ne aumenta la fruibilità.

    Stato di conservazione e umidità

    Un altro aspetto fondamentale è lo stato generale della cantina. La presenza di muffa, infiltrazioni o umidità può compromettere il valore dell’ambiente e limitarne l’utilizzo. Al contrario, una cantina asciutta, ben ventilata e mantenuta in buone condizioni sarà più appetibile sia in fase di vendita che di affitto.

    Sicurezza e impianti

    Alcune cantine sono dotate di impianti elettrici, illuminazione e sistemi di sicurezza come serrature rinforzate o videosorveglianza. Questi elementi, se presenti e certificati, rappresentano un valore aggiunto. Una cantina sicura e ben illuminata può essere utilizzata anche per conservare oggetti di valore o come spazio hobby.

    Utilizzo consentito e valore commerciale

    Non tutte le cantine possono essere utilizzate nello stesso modo. È bene verificare la destinazione d’uso nel regolamento condominiale e nel certificato catastale. Inoltre, in alcune città le cantine sono molto richieste e possono essere cedute o affittate separatamente: questo ne accresce il valore economico. In contesti urbani con poco spazio, una cantina può diventare un vero e proprio bene strategico.

    Valutare correttamente una cantina significa tenere conto di molteplici fattori: metratura, condizioni, posizione, sicurezza e possibilità di utilizzo. Sia per chi acquista sia per chi vende, una corretta valutazione può fare la differenza nella riuscita di una trattativa immobiliare. Affidarsi a un’agenzia esperta come Immobiliare BRAVA consente di ottenere una stima realistica e completa, valorizzando ogni spazio, anche quelli che sembrano secondari.

  • Acquisto seconda casa: cosa cambia a livello fiscale

    Acquisto seconda casa: cosa cambia a livello fiscale

    L’acquisto di una seconda casa è una scelta importante che comporta non solo valutazioni personali e patrimoniali, ma anche una serie di implicazioni fiscali da conoscere attentamente. Rispetto alla prima casa, infatti, il trattamento fiscale per una seconda abitazione è decisamente meno vantaggioso. In questo articolo analizziamo cosa cambia, quali sono le tasse da sostenere e come orientarsi per evitare sorprese.

    Differenze fiscali tra prima e seconda casa

    Quando si acquista una prima casa, si può accedere a una serie di agevolazioni fiscali: imposte ridotte, IVA agevolata (se si compra da un’impresa costruttrice), agevolazioni sull’IMU e l’esenzione della tassa di registro più bassa. Tutto cambia nel caso della seconda casa, ovvero un immobile che non risulta come residenza principale.

    Nel caso di acquisto di seconda casa da privato, l’acquirente dovrà versare:

    • Imposta di registro al 9% del valore catastale (contro il 2% della prima casa)
    • Imposta ipotecaria fissa: 50 €
    • Imposta catastale fissa: 50 €

    Se invece l’acquisto avviene da impresa, si applicano:

    • IVA al 10% (22% se si tratta di immobile di lusso)
    • Imposta di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa: 200 € ciascuna

    IMU e TASI: imposte ricorrenti sulla seconda casa

    Una delle differenze più impattanti riguarda l’IMU (Imposta Municipale Unica). A differenza della prima casa – esente per abitazione principale non di lusso – la seconda casa è sempre soggetta al pagamento dell’IMU. L’importo varia in base al Comune, che può stabilire aliquote diverse (generalmente tra lo 0,86% e l’1,06%) e in base alla rendita catastale rivalutata dell’immobile.

    Anche la TASI, oggi accorpata all’IMU, può influire sui costi, specie per chi dà in affitto l’immobile.

    Altre tasse da considerare

    Chi acquista una seconda casa deve tenere conto anche della tassa sui rifiuti (TARI), da pagare in base alla metratura e alla composizione del nucleo familiare, e di eventuali plusvalenze in caso di vendita entro 5 anni dall’acquisto: in questi casi la plusvalenza potrebbe essere tassata al 26%.

    Quando conviene acquistare una seconda casa?

    Acquistare una seconda casa può essere un investimento redditizio, specialmente se si prevede di affittarla o di utilizzarla come casa vacanze. Tuttavia, è fondamentale fare una stima precisa dei costi fiscali annuali, oltre a quelli di manutenzione, gestione e tasse sulla proprietà.

    Conoscere nel dettaglio cosa cambia a livello fiscale nell’acquisto di una seconda casa è fondamentale per prendere decisioni consapevoli. Rivolgersi a un consulente esperto o a un’agenzia immobiliare con competenze approfondite – come Immobiliare BRAVA – può aiutarti a valutare vantaggi e costi reali, evitando errori e ottimizzando l’investimento.