Tag: documenti

  • Successione immobiliare: cosa fare quando si eredita una casa

    Successione immobiliare: cosa fare quando si eredita una casa

    Ricevere un immobile in eredità è un evento che può avere un forte impatto, non solo emotivo ma anche dal punto di vista burocratico e fiscale. In questi casi è importante sapere quali sono i passaggi da seguire per gestire correttamente una successione immobiliare e per evitare ritardi o problematiche legali.

    Cos’è la successione immobiliare

     É il procedimento legale attraverso cui un immobile viene trasferito agli eredi a seguito del decesso del proprietario. Può avvenire in due forme:

    • Successione testamentaria, se esiste un testamento valido;

    • Successione legittima, in assenza di testamento, secondo le quote stabilite dalla legge.

    Cosa fare quando si eredita un immobile

    Ecco i principali passaggi da seguire:

    1. Presentare la dichiarazione di successione
      Va presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso. Serve per trasferire ufficialmente i beni agli eredi e calcolare le imposte dovute.

    2. Pagare le imposte di successione
      L’imposta dipende dal grado di parentela con il defunto e dal valore dell’immobile. Per figli e coniugi, una franchigia di 1 milione di euro per ciascun erede è prevista.

    3. Aggiornare i dati catastali
      Dopo la successione, è obbligatorio comunicare il cambio di intestazione all’Agenzia delle Entrate – Catasto, attraverso la voltura catastale.

    4. Gestire eventuali comproprietà
      Se l’immobile viene ereditato da più persone, è importante stabilire la gestione condivisa o decidere per una divisione.

    5. Valutare il futuro dell’immobile
      Gli eredi possono decidere di abitare, affittare o vendere l’immobile. In caso di vendita, è necessario verificare eventuali vincoli legati alla successione, come il rispetto dei termini fiscali per l’esenzione da plusvalenze.

    Quando rivolgersi a un professionista

    La successione immobiliare può nascondere criticità legate a debiti, ipoteche o vincoli. Per questo è sempre consigliabile rivolgersi a un notaio o a un consulente esperto che possa guidare l’erede in modo chiaro e sicuro.

    Ereditare una casa comporta responsabilità e adempimenti precisi. Affrontare ogni fase con la giusta consapevolezza, e con il supporto di professionisti qualificati, è fondamentale per tutelare i propri diritti e valorizzare al meglio il patrimonio ricevuto.

  • Cos’è il catasto? A cosa serve?

    Cos’è il catasto? A cosa serve?

    Il catasto è uno strumento fondamentale per chi possiede o intende acquistare un immobile. Si tratta di un registro pubblico che raccoglie informazioni su tutti i beni immobiliari presenti sul territorio nazionale, sia terreni che fabbricati. Ma qual è esattamente il suo scopo e perché è importante?

    Cos’è il catasto?

    Il catasto è un sistema di identificazione e classificazione degli immobili che fornisce una mappatura dettagliata del territorio italiano. Ogni immobile registrato viene identificato tramite:

    • Foglio (la sezione del territorio comunale in cui si trova l’immobile),
    • Particella (l’unità catastale, ovvero il terreno o il fabbricato),
    • Subalterno (nel caso di singole unità immobiliari all’interno di un fabbricato, come appartamenti).

    Esistono due tipi:

    1. Catasto terreni, che censisce i terreni agricoli e non edificati.
    2. Catasto fabbricati, che censisce gli edifici e le unità immobiliari urbane.

    A cosa serve?

    1. Accertamento fiscale: Il catasto è utilizzato per determinare la rendita catastale degli immobili, ovvero il valore che serve per calcolare imposte come l’IMU, la TASI e le tasse di successione o donazione.
    2. Identificazione degli immobili: Attraverso il catasto è possibile identificare in modo preciso la proprietà di un immobile e la sua localizzazione esatta sul territorio.
    3. Gestione delle compravendite immobiliari: In una compravendita, la visura catastale è un documento indispensabile per verificare la situazione dell’immobile (superficie, destinazione d’uso, proprietà) e per completare l’atto di trasferimento di proprietà.
    4. Aggiornamento dei dati: Il catasto tiene traccia delle modifiche sugli immobili, come ristrutturazioni o variazioni di destinazione d’uso, assicurando che i dati siano sempre aggiornati.

    Come consultarlo?

    La visura catastale può essere richiesta online o presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, e fornisce informazioni dettagliate su un immobile, come i dati del proprietario, la rendita catastale e le caratteristiche dell’immobile.

    Il catasto è uno strumento essenziale per la gestione fiscale e legale degli immobili in Italia. Conoscere le informazioni catastali è indispensabile per evitare problemi nelle transazioni immobiliari e garantire una corretta gestione della proprietà. Se hai bisogno di assistenza nelle pratiche catastali, contatta la nostra agenzia: siamo a disposizione per offrirti supporto e consulenza professionale.

  • Tempistiche di acquisto o vendita di una casa

    Tempistiche di acquisto o vendita di una casa

    Quali sono le tempistiche di una compravendita immobiliare? E quanto tempo è richiesto? Tra i fattori che influenzano i tempi di vendita bisogna sicuramente considerare la posizione dell’immobile, il tipo e le condizioni, il prezzo di vendita, il mercato immobiliare e la stagionalità.

    Se si sta pensando di acquistare una casa, invece, è bene affidarsi a un consulente professionista che possa guidarvi, passo dopo passo, nelle 4 fasi di compravendita:

    la proposta d’acquisto;

    il contratto preliminare;

    la richiesta del mutuo;

    il rogito.

    La proposta d’acquisto

    Nel caso in cui ci si trovi dalla parte dell’acquirente, in questa prima fase verrà redatta per iscritto un’offerta da presentare al venditore, in genere tramite agente immobiliare. Nel documento saranno specificati i propri dati, quelli del proprietario e di un eventuale mediatore, nonché dell’immobile oggetto di vendita. Il documento dovrà essere completo di proposta economica con cifra, tempistiche di pagamento e data entro la quale stipulare il rogito.

    In genere per la proposta d’acquisto viene stabilito un termine entro il quale il proprietario è tenuto a rispondere, con un margine che solitamente si aggira tra i 7 e i 20 giorni.

    Il contratto preliminare: il “compromesso”

    La fase del preliminare di compravendita, nota come “compromesso”, è un contratto stipulato tra venditore e acquirente che ha per oggetto l’impegno reciproco a concludere la compravendita. La registrazione, a differenza della proposta d’acquisto, è obbligatoria e va presentata presso l’agenzia delle entrate. Deve essere comprensiva di dati, informazioni ed eventuali clausole accessorie, come il termine per stipulare il rogito o il vincolo del mutuo.

    In caso di accettazione della proposta d’acquisto, il preliminare di vendita dovrà essere registrato entro 20 giorni se stipulato tramite agenzia immobiliare, entro 30 tramite notaio.

    La richiesta del mutuo e il rogito

    La fase successiva passa attraverso la richiesta del mutuo da parte del compratore, che presenterà presso l’istituto di credito prescelto documentazione personale e relativa all’immobile. Dall’esame della documentazione fornita, la banca verifica la solidità finanziaria dell’acquirente, il valore della casa e l’eventuale presenza di vincoli o ipoteche.

    L’ultima fase della compravendita prevede il rogito, cioè la stipula dell’atto di vendita. Il testo viene redatto da un notaio, in modo che venga registrato presso l’agenzia delle entrate e renda effettivo il passaggio di proprietà.

  • Documenti per vendere casa. I 10 più importanti

    Documenti per vendere casa. I 10 più importanti

    Intraprendere la vendita di una casa richiede una preparazione meticolosa, e Immobiliare Brava è qui per garantire che tu abbia tutte le carte in regola per un processo scorrevole. L’Atto di Proprietà e il Certificato di Proprietà Catastale costituiscono il nucleo della transazione. Questi documenti notarili attestano con chiarezza la tua legittima proprietà e forniscono dettagli essenziali sulla posizione e la struttura della casa. Immobiliare Brava mette a tua disposizione la competenza necessaria per garantire che questi documenti siano completi e accurati, stabilendo una base sicura per la tua vendita.

    Parallelamente, le planimetrie dettagliate e il Certificato di Agibilità giocano un ruolo cruciale nel presentare la tua proprietà in modo accattivante. Le planimetrie forniscono una visione chiara degli spazi interni ed esterni, mentre il Certificato di Agibilità rassicura i potenziali acquirenti sulla sicurezza e l’idoneità della casa. Con l’attenzione ai dettagli offerta da Immobiliare Brava, la tua proprietà sarà presentata in modo ottimale, suscitando l’interesse di acquirenti consapevoli.

    Documenti chiave

     

    La vendita di una casa non si limita alla sua struttura fisica; è un’affermazione della tua gestione attenta e trasparente della proprietà. Il Certificato Energetico, insieme alle ultime bollette dei servizi pubblici, evidenzia l’impegno per l’efficienza e la sostenibilità. Immobiliare Brava, consapevole di queste sfide contemporanee, ti supporta nell’evidenziare questi aspetti positivi della tua casa.

    La Dichiarazione di Conformità Urbanistica e la Visura Ipotecaria sono documenti chiave che dimostrano che la casa è in linea con le normative locali e priva di vincoli. Immobiliare Brava, con la sua esperienza nel settore, ti aiuta a navigare attraverso queste questioni complesse, garantendo una presentazione impeccabile della tua proprietà.

    Infine, la Dichiarazione di Successione e il Rapporto di Perizia Immobiliare mostrano il rispetto delle normative e il vero valore della casa sul mercato. Con Immobiliare Brava al tuo fianco, la vendita della tua casa diventa un percorso positivo e vincente.