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  • Come misurare l’abitabilità di un immobile

    Come misurare l’abitabilità di un immobile

    Di fronte alla decisione di acquistare o vendere un immobile, un fattore fondamentale che spesso viene trascurato è la sua abitabilità. Questo termine relativo alla qualità della vita copre un’ampia gamma di aspetti che devono essere misurati in un immobile, per garantire che siano soddisfatti almeno i requisiti minimi affinché chiunque possa viverci in condizioni adeguate. In questo articolo approfondiremo come valutare correttamente la vivibilità di un immobile.

    Quali fattori considerare?

    1. Sicurezza del possesso

    L’immobile deve offrire garanzie legali agli occupanti contro i rischi di sfratto ingiustificato, intimidazioni e altre minacce.

    2. Disponibilità di servizi, materiali, strutture e infrastrutture

    La proprietà deve soddisfare alcuni criteri fondamentali in termini di strutture o servizi base.

    Sistema elettrico adeguato, sistema di acqua potabile e fognario, installazione sanitaria, cucina, conservazione degli alimenti, sistema di

    riscaldamento e/o raffreddamento, illuminazione interna e ventilazione, tra i quali.

    Deve essere costruito con materiali di qualità e avere design e dimensioni a seconda delle esigenze.

    3. Conveniente

    L’accessibilità economica è un fattore chiave per la vivibilità, poiché una proprietà deve essere conveniente per un acquirente o affittuario per essere veramente sostenibile.

    Una proprietà conveniente consentirà agli occupanti di mantenere uno standard di vita dignitoso senza compromettere altri aspetti finanziari essenziali.

     

    4. Abitabilità

    L’abitabilità è una misura globale che valuta il comfort, la sicurezza e la funzionalità di un immobile per garantire uno stile di vita ottimale agli occupanti.

    5. Accessibilità

    L’accessibilità si riferisce alla facilità con cui gli occupanti possono raggiungere e muoversi all’interno della proprietà, il che è particolarmente importante per le persone con mobilità ridotta.

    6. Posizione

    L’ubicazione è un fattore cruciale per l’abitabilità di un immobile, poiché consente l’interazione e l’integrazione nella società. Determina l’accesso a opportunità come L occupazione, i servizi di base, la sanità e l’istruzione, ed i opzioni di trasporto. Inoltre, garantisce che l’immobile sia fuori da zone a rischio o esposto a fattori che incidono sulla salute dei suoi occupanti.

    Conclusione

    Misurare l’abitabilità di un immobile è un passo essenziale per assicurarsi di fare un investimento intelligente. Tenendo conto di fattori come i materiali, la distribuzione dello spazio e chiedendo il consiglio degli esperti, sarai in grado di prendere una decisione migliore e soddisfacente.

  • Sai distinguere un immobile di lusso?

    Sai distinguere un immobile di lusso?

    Quando si tratta di immobili di lusso, la distinzione tra una residenza di alto livello e una proprietà comune può essere sottile ma cruciale.

    Posizione dell’immobile di lusso

    La posizione è uno dei fattori più determinanti. Le proprietà di lusso, infatti, sono spesso situate in aree privilegiate, come quartieri esclusivi, vicino a spiagge o con viste panoramiche mozzafiato. La posizione, quindi, influisce notevolmente sul valore.

    Gli immobili di pregio, inoltre, sono noti per l’attenzione ai dettagli e l’uso di materiali di alta qualità. Le finiture, come marmo, legno pregiato e pietra naturale, sono molto comuni. Gli arredi personalizzati e le cucine di design, infine, sono spesso presenti per soddisfare le esigenze dei proprietari più esigenti.

    Design e tecnologia domotica

    Gli immobili di lusso offrono spazi ampi e ben distribuiti. Le camere da letto sono spesso dotate di suite con cabine armadio e bagni privati, mentre le aree comuni, come salotti e sale da pranzo, sono progettate per l’intrattenimento e la comodità. Molte proprietà includono anche spazi esterni ben curati, come piscine, giardini e terrazze.

    Gli immobili di pregio, inoltre, si distinguono spesso per il loro design oppure per un’architettura unica. Molte proprietà, infatti, vengono progettate da architetti di fama mondiale e presentano elementi architettonici straordinari che le rendono opere d’arte in sé.

    La tecnologia, infine, è una componente chiave. Queste proprietà spesso includono sistemi di domotica avanzata che consentono ai proprietari di controllare l’illuminazione, il riscaldamento, la sicurezza e l’intrattenimento con facilità. L’accesso a internet ad alta velocità e sistemi di sicurezza avanzati sono standard.

    Servizi e Comfort

    Le residenze di lusso offrono comodità e comfort di alto livello. Questi includono servizi di concierge, parcheggi privati, palestre ben attrezzate, spa, piscine coperte e molto altro. L’obiettivo è quello di fornire ai residenti tutto ciò di cui potrebbero aver bisogno senza dover uscire dalla proprietà.

    La privacy, infine, è fondamentale per molti potenziali acquirenti. Le proprietà di alto livello, infatti, spesso includono mura o recinzioni, sistemi di sorveglianza, e accessi controllati per garantire la sicurezza e la tranquillità dei residenti.

    Riconoscere un immobile di lusso richiede una combinazione di attenzione ai dettagli e conoscenza del mercato immobiliare locale. La scelta ideale è sempre affidarsi a dei consulenti immobiliari. Questi professionisti, infatti, vantano una profonda esperienza del mercato locale. Ciò permette di trovare ai propri clienti l’immobile giusto nel minor tempo possibile.

  • Sfruttare al meglio la terrazza condominiale

    Sfruttare al meglio la terrazza condominiale

    La Sicilia, posizionata nel cuore del Mediterraneo, è una regione caratterizzata da un clima mediterraneo e panorami mozzafiato, attraendo sia venditori che acquirenti di proprietà immobiliari. In questa affascinante regione, la presenza di una terrazza condominiale può influenzare notevolmente la transazione immobiliare.

    Questo articolo esamina le strategie per sfruttare al meglio una terrazza condominiale in Sicilia, fornendo consigli e suggerimenti per massimizzare il suo valore e sfruttare appieno il potenziale di questo spazio all’aperto. Sia che si tratti di vendere una casa o di cercare un nuovo appartamento, l’attenzione dedicata alla terrazza può contribuire in modo significativo all’esperienza immobiliare in questa regione affascinante.

    Ottimizzazione per la vendita

    Nel caso della vendita di una proprietà, una terrazza condominiale ben mantenuta e presentata in modo accattivante può aumentare l’interesse degli acquirenti. Garantire la pulizia e l’arredamento curato, oltre a sottolineare le possibilità di relax e socializzazione all’aperto, è essenziale per massimizzare il suo valore di vendita.

    Per gli acquirenti interessati a un appartamento con uno spazio condominiale, è essenziale prendere in considerazione diversi fattori. La condizione generale della terrazza, la privacy offerta, la vista panoramica e la flessibilità nello sfruttare lo spazio sono elementi da valutare attentamente.

    Sfruttare la terrazza

    Una terrazza condominiale offre spazio aggiuntivo per le attività quotidiane. Questo aspetto dovrebbe essere un punto di interesse per gli acquirenti in cerca di una residenza in Sicilia, dove il clima favorevole invita a trascorrere del tempo all’aperto. Questo spazio extra può essere sfruttato per attività come il relax al sole, cene all’aperto o la coltivazione di piante e fiori.

    Questo spazio può diventare un punto di incontro per i residenti. La possibilità di organizzare eventi sociali come picnic o serate all’aperto può favorire un senso di comunità tra i vicini, promuovendo l’interazione e la condivisione di esperienze.

    In conclusione, una terrazza condominiale in Sicilia rappresenta un elemento rilevante sia per i venditori che per gli acquirenti. L’efficace sfruttamento di questo spazio può avere un impatto significativo sulla transazione immobiliare in questa affascinante regione mediterranea. La terrazza condominiale offre l’opportunità di abbracciare appieno lo stile di vita siciliano, caratterizzato dall’amore per la vita all’aperto e dalla bellezza naturale dell’isola.

  • Qual è la casa perfetta per i cinesi in Italia?

    Qual è la casa perfetta per i cinesi in Italia?

    Sempre più cinesi si spostano in Italia alla ricerca della casa perfetta. In effetti, ci sono diverse ragioni che spingono i cinesi a trasferirsi nella nostra penisola. Devi sapere che gli abitanti provenienti dalla grande nazione asiatica sono innamorati del nostro territorio e adorano lo stile di vita mediterraneo. Qual è la casa perfetta per le loro esigenze? Ecco tutto quello che c’è da sapere a questo proposito.

    La casa perfetta per i cinesi in Italia: vasta scelta per accogliere le loro richieste

    In realtà, bisogna sapere che vendere la casa perfetta ai cinesi non è affatto difficile. Infatti, gli abitanti di questa nazione si adattano e sono sempre in cerca di un immobile da acquistare nel nostro territorio. Per loro può andar bene un appartamento bilocale così come una grande villa. Il loro obiettivo è quello di stabilirsi nel nostro territorio perché amano tantissimo il clima e i paesaggi che possiamo offrirgli.

    Inoltre, i rapporti fiorenti tra Italia e Cina hanno portato a notevoli incentivi per gli investitori cinesi. Infatti, chi decide di acquistare la casa perfetta in Italia può godere di diverse agevolazioni che rendono più semplice l’acquisto di un immobile. Insomma, gli acquirenti cinesi sono sempre pronti per comprare una casa in Italia e se hai una proprietà potresti decidere di trovare un acquirente simile.

    Quali sono le caratteristiche dell’immobile perfetto per i cinesi?

    Ci sono però alcune caratteristiche da rispettare per vendere una casa perfetta per i cinesi in Italia. Infatti, i cinesi sono molto superstiziosi e sono legati alle loro tradizioni. Per questa ragione, spesso rifiutano qualsiasi correlazione con il numero 4. La casa perfetta per loro non deve essere al 4 piano e non avere 4 locali. Questo perché tale numero per loro è legato alla morte ed è simbolo di sventura.

    Inoltre, i cinesi non amano i piani bassi, dunque è preferibile per loro abitare ai piani alti dei palazzi molto grandi. Anche i colori hanno importanza per i cinesi ed è importante ricordare che preferiscono le tonalità rosse perché sinonimo di ricchezza e prosperità. Infine, per rispettare i canoni del feng shui, un’antica arte cinese, è bene che la casa sia esposta al sud. Se si possiede una casa con tutte queste caratteristiche, sarà molto più semplice vendere quest’abitazione perfetta per i cinesi.

  • Qual è la casa perfetta per i tedeschi in Italia?

    Qual è la casa perfetta per i tedeschi in Italia?

    Quando si pensa alla Germania, le prime cose che vengono in mente sono il freddo e l’ordine. Questi luoghi comuni sono in parte veritieri, come corrisponde a verità la simpatia dei tedeschi per l’Italia. Attratti dal sole, dal buon cibo e dai posti meravigliosi che la penisola offre, molti di loro valutano investimenti nel settore immobiliare italiano, alla ricerca della casa perfetta.

    Una destinazione ideale per la seconda casa

    Nonostante un mercato immobiliare in altalena, per i tedeschi comprare una seconda casa in Italia potrebbe essere un investimento ideale. Molto ambiti sono gli chalet che costellano i piccoli borghi adagiati sui grandi laghi del nord Italia.

    L’alto Garda è una meta particolarmente ricercata dai tedeschi, soprattutto per la vicinanza al confine di stato. Un costo della vita più basso e un valore più accessibile degli immobili, sono le prospettive più ambite.

    8 mila chilometri di coste da scoprire

    Inverni lunghi e freddi costringono molti tedeschi a spostarsi verso climi più miti. Molti di loro frequentano già da anni le isole di Sardegna e Sicilia. Una delle testimonianze dell’amore tedesco per queste terre arriva proprio da Palermo, dove tutti i giorni, la tomba di Federico II è adornata da fiori freschi lasciati dai turisti teutonici in visita.

    Dammuso, masserie e trulli

    Nonostante le categorie di immobili più ricercate dai tedeschi sono ancora appartamenti o case indipendenti, negli ultimi anni sta crescendo in maniera esponenziale l’acquisto di case di campagna, in particolare nel sud Italia.

    Tra tutte, le classiche masserie pugliesi e le tipiche dammuso siciliane sono quelle più ricercate, anche con prezzi di fascia medio alti. I trulli sono tra gli immobili che stanno vivendo un momento di forte richiesta, specialmente nella zona di Martina Franca.

    Milano e Roma: alla ricerca del lusso

    I tedeschi più benestanti preferiscono investire i propri capitali nelle grandi città del centro nord, scelte molto probabilmente per rimarcare il proprio status sociale. Roma e Milano restano ai primi posti per quanto riguarda la domanda di immobili di lusso. Più staccate Venezia, Como e Forte dei Marmi.

    Attenti allo spreco

    In linea con la loro filosofia di vita, i tedeschi sono persone molto attente allo spreco. La loro ricerca si sposta sempre più spesso verso gli immobili dotati di impianti elettrici alimentati con energie alternative. Infine, molto alta è la richiesta di case totalmente autosufficienti a impatto zero.

  • Quali sono le tasse di acquisto sulla casa?

    Quali sono le tasse di acquisto sulla casa?

    Le tasse di acquisto su un immobile sono diverse, vediamo insieme quali sono…

    Imposta di registro

    Quando si acquista un immobile, è bene tenere in considerazione quali imposte devono essere pagate all’erario, evitando così spiacevoli sanzioni. È necessario fare distinzione tra prima o seconda casa o se l’immobile verrà acquistato da un privato o da una società.

    L’imposta di registro viene applicata all’interno delle compravendite immobiliari. Il suo pagamento avviene nel momento stesso in cui si ha l’iscrizione dell’atto di acquisto presso l’ufficio dell’Agenzia dell’entrate.

    Quando si vuole beneficiare delle agevolazioni “prima casa”, bisogna prendere in considerazione che l’immobile sia stato costruito nel comune di residenza del richiedente e appartenga a determinate categorie catastali. Se il venditore è un’impresa che vende in esenzione IVA o un privato, l’imposta di registro proporzionale sarà pari al 2% del prezzo di vendita o della rendita catastale dell’edificio, comunque sempre superiore ai 1000 euro, con le imposte fisse ipotecarie e catastali di 50 euro l’una.

    Se il venditore è un’impresa soggetta IVA, l’imposta di registro proporzionale sarà del 4%, con il pagamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali di 200 euro l’una.

    Quando non si hanno i requisiti per applicare le agevolazioni “prima casa” e si è in presenza di un venditore esente da IVA, sia esso un’impresa o privato, la cifra da pagare per l’imposta di registro proporzionale sarà del 9%, con le imposte ipotecarie e catastali di 50 euro l’una.

    Pagare l’IVA sull’acquisto dell’immobile

    L’acquirente deve pagare l’IVA quando vuole acquistare l’immobile da imprese costruttrici che abbiano ultimato entro 5 anni i lavori sullo stesso, oppure, quando vuole comprare immobili abitativi destinati ad alloggi sociali. In entrambi i casi il venditore dovrà dichiarare la preferenza dell’imposta durante l’atto di vendita.

    L’acquisto d’immobili classificati con categorie catastali diverse da: A/1-A/8-A/9, senza il beneficio “prima casa”, prevede l’IVA al 10%. L’imposta sale invece al 22% nel caso l’immobile sia classificato nelle categorie: A/1-A/8-A/9. In entrambi i casi si dovrà prevedere l’esborso per le imposte fisse di registro, ipotecarie e catastali di 200 euro l’una

    Il sistema prezzo-valore

    Introdotto nel 2006, il sistema prezzo-valore è pensato per assicurare trasparenza ed equità nella compravendita d’immobili e nel prelievo fiscale. Applicato in presenza di certe condizioni o determinati requisiti soggettivi, l’imposta è applicata durante il trasferimento di proprietà degli immobili sulla base del loro valore catastale. Possono usufruire di questo sistema le compravendite tra privati o i venditori non soggetti all’IVA che vendono direttamente a persone fisiche.

  • Qual è la casa perfetta per gli italiani?

    Qual è la casa perfetta per gli italiani?

    Stai cercando una casa nuova, oppure valuti di vendere la tua? Allora ci sono diverse cose che devi sapere, prima di metterti in gioco. Infatti, negli ultimi anni i gusti e i bisogni degli italiani sono cambiati sotto diversi punti di vista. Scopriamo insieme tutto quello che devi sapere per comprare o vendere la casa perfetta!

    casa a Palermo: un’opportunità immobiliare

    Tutti sanno che l’Italia è ricchissima di luoghi incantevoli, dove vivere può essere un piacere quotidiano. La città di Palermo, con la sua ricca storia e la vivace cultura, è diventata una meta ambita per coloro che cercano una casa perfetta. Questo vale non solo per chi vive in Sicilia, ma anche per chi proviene da altre regioni italiane. Infatti, questa città affascinante offre un mix unico di tradizione e modernità, rendendola ideale per gli italiani che desiderano acquistare o vendere una casa.

    Palermo offre un’ampia varietà di opportunità immobiliari, sia per coloro che cercano una dimora storica, sia per chi preferisce un appartamento moderno nel cuore della città. Con la sua bellezza senza tempo e il suo stile di vita autentico, la Sicilia è una meta che affascina e conquista il cuore di chiunque vi si avvicini.

    Palermo e provincia, dove si incontrano tradizione e modernità

    Un aspetto che rende la casa in Sicilia perfetta per gli italiani è l’architettura tradizionale che caratterizza la regione. Le dimore storiche, caratterizzate dai balconi in ferro battuto, dai cortili interni e dalle facciate riccamente decorate, rappresentano un’opportunità unica. Questo vale soprattutto per coloro che desiderano vivere in un’atmosfera intrisa di storia e fascino. Inoltre le antiche dimore nobiliari, con le loro ampie stanze e i giardini segreti, offrono una vita di lusso senza pari. Tra questi gioielli dell’architettura siciliana possiamo trovare anche ambienti arredati con un gusto moderno, adattati alle esigenze della vita di oggi senza dimenticare il rispetto del patrimonio antico.

    Oltre alla città di Palermo, anche la provincia circostante offre un’ampia gamma di opportunità immobiliari. I pittoreschi borghi di Monreale, Bagheria e Cefalù garantiscono un ambiente tranquillo e autentico, circondato da paesaggi mozzafiato e ricco di tradizioni locali. Qui è possibile trovare ville immerse nel verde, affacciate sul mare o con vista sulle montagne circostanti, dove l’atmosfera di pace e serenità incanta chiunque.

  • Case strane

    Case strane

    Ci sono diverse case strane al mondo, alcune hanno caratteristiche particolari e si differenziano dalle comuni abitazioni. Certo, queste residenze spesso sono opere d’arte o installazioni temporanee ma alcune sono disponibili su portali come Airbnb e possono essere “vissute” per qualche giorno. Quali sono le case più strane al mondo? Eccole di seguito.

    Case strane: dai Lego alle Barbie, passando per la “casa capovolta”

    Una tra le prime case strane al mondo è sicuramente la House of Dots. Si tratta dell’abitazione perfetta per gli amanti dei Lego perché vanta al suo interno ben due milioni di Lego Dots. Molto bella anche la Casa Barbie, una casa tutta rosa con vista sull’oceano di Malibu, che ricorda l’iconica residenza della bambola più famosa al mondo. L’abitazione si trova anche su Airbnb ed è possibile affittarla, seppur a prezzi elevati, per periodi medio-brevi.

    Un’altra casa particolare e decisamente stravagante è la Haus Steht Kopf. Si tratta di una vera e propria “casa capovolta”: al suo interno tutto è sottosopra. Visitarla è un’esperienza da non perdere anche se inizialmente potresti avere problemi con il tuo orientamento! La casa si trova a Terfens, in Austria, ed è stata costruita da due architetti in soli 8 mesi.

    Le altre case del mondo

    Ci sono anche altre case strane che puoi trovare nel mondo. Un esempio perfetto è la Piano House. Si tratta di una casa che ricorda due strumenti musicali molto conosciuti, un violino e un piano. In poche parole, rappresenta una sorta di matrimonio tra architettura e musica. Tale edificio si trova in Cina, nella città di Huainan e in molti lo considerano il più romantico del paese. È anche bello da vedere di sera perché le luci che si accendono contribuiscono all’atmosfera straordinaria.

    Infine, se vuoi vedere case strane devi recarti in Olanda e ammirare le Cubic Houses. Si tratta di abitazioni a forma di cubi rovesciati. Vederle da vicino può essere molto particolare perché si fondono tra di loro e sono collegate dagli angoli dei cubi. Insomma, sia all’interno che all’esterno queste case sono uno spettacolo. Puoi trovarle a Helmond e Rotterdam, quindi se pianifichi un viaggio da quelle parti non dimenticare di aggiungere queste case strane al tuo itinerario.

  • Come modificare il proprio mutuo

    Come modificare il proprio mutuo

    Il mutuo agevola l’acquisto di una casa a Palermo o altra bellissima località della Sicilia.
    Quando il mutuo è già in corso è importante sapere che è sempre possibile ottenere migliori
    condizioni. Come poterlo modificare? Alcune soluzioni richiedono un dialogo con la propria
    banca, altre invece si applicano trasferendo l’impegno ad altro istituto.

     

    Come modificare il proprio mutuo:

    Il mutuo è sì un impegno a lungo termine, però si può adattare nel corso del tempo alle
    esigenze del mutuatario. Una delle possibilità più comuni è il passaggio da un tasso variabile a
    un fisso (o viceversa).
    A seconda della banca la richiesta può comportare dei costi o necessitare di una nuova perizia
    sulla casa; il proprio contratto può anche prevedere sin dall’inizio l’opzione per uno o più
    cambi di tasso nel corso dell’ammortamento. Un’altra possibilità è l’introduzione di un Cap
    (parola inglese che significa limite, tetto ). In questo caso viene previsto un valore massimo
    oltre cui il tasso di interesse non può salire e si riferisce a tutti i casi in cui le rate sono in tutto
    o in parte definite da un tasso variabile.

    La surroga per cambiare le condizioni del mutuo:

    Il secondo strumento è la surroga che consente di trasferire il debito ad una nuova banca, per
    ottenere condizioni migliori. Se ad esempio la banca  attuale non è disposta a rinegoziare le
    condizioni, il debito può essere trasferito ad un’altra che garantisca un tasso più conveniente.
    In questo scenario non ci sono costi per il cliente: l’operazione è interamente a carico del
    nuovo istituto.

    Sospensione del mutuo:

    La moratoria permette di sospendere le rate del mutuo fino a 18 mesi in caso di difficoltà
    temporanee ed oggettive come la perdita del lavoro. Durante la moratoria gli interessi
    continuano a maturare e al termine della sospensione le rate sospese sono ripartite su quelle
    che rimangono, aumentando l’importo di ciascuna.
    Alcuni contratti di mutuo permettono una sospensione con la possibilità di riprendere il
    pagamento aumentando l’importo delle rate (quindi senza modificare la durata complessiva)
    oppure aumentando il numero delle rate, prolungando quindi la durata del mutuo (ma senza
    variare l’importo di ogni singolo addebito).

  • Quante buste paga servono per acquistare casa?

    Quante buste paga servono per acquistare casa?

    Acquistare casa è il sogno di molte persone. In effetti, sono davvero in tanti coloro che vorrebbero ottenere un’abitazione personale e arredarla secondo i propri gusti, specialmente in una regione ampia e vasta come la Sicilia. Tuttavia, non tutti sanno quante buste paga servono per acquistare casa. D’altronde, per riuscire a comprare un’abitazione servono alcune garanzie. Ecco tutto quello che c’è da sapere a questo proposito.

     

    Quante buste paga servono per comprare una casa

    Ovviamente, per comprare una casa la cosa migliore da fare è richiedere un mutuo a un istituto finanziario. In questo modo si potrà subito pagare chi vende casa e si potrà rateizzare il pagamento totale per l’importo. Comunque, viste le brutte esperienze avvenute in passato, gli istituti finanziari come le banche vogliono avere determinate garanzie prima di concedere un mutuo.

    Ebbene, nel mercato immobiliare odierno per comprare casa è necessario lavorare da almeno un anno e presentare le ultime due/tre buste paga. Per questa ragione, un lavoratore dipendente deve dimostrare di aver terminato il periodo di prova e di essere stato assunto da un’azienda. Oltre a ciò, alcuni istituti per concedere la casa potrebbero voler avere anche assicurazioni sulla tipologia di contratto di assunzione. Per questa ragione, per avere la certezza di riuscire ad acquistare casa e accedere a un mutuo, bisogna avere una busta paga con contratto a tempo indeterminato.

    Discorso diverso invece per gli autonomi. Per riuscire ad accedere a un mutuo i lavoratori autonomi devono consegnare all’istituto finanziario gli ultimi due modelli unici e devono presentare anche l’ultima certificazione unica, conosciuta anche come modello 730.

     

    Qual è la rata massima di un mutuo?

    La rata massima di un mutuo può variare a seconda dello stipendio percepito. Solitamente può essere di un terzo del proprio stipendio. Per capire meglio, ad esempio chi percepisce uno stipendio di 1000 euro può ottenere una rata massima del mutuo di circa 300/350 euro al mese. Allo stesso tempo, chi ha uno stipendio di 1500 euro, può arrivare a una rata massima di 550 euro circa.

    Ricorda che per ridurre la rata e ammortizzare il prezzo da pagare mensilmente ci sono diverse strade. Puoi scegliere di dare un anticipo molto alto, così da pagare di meno in modo rateizzato oppure puoi optare per un mutuo lungo che duri 25 o 30 anni.