Tag: acquistare

  • Comprare casa all’asta

    Comprare casa all’asta

    Comprare case all’asta, fino a qualche anno fa, era una pratica comune solo a investitori dotati di una certa esperienza. Ultimamente, ha iniziato però a diffondersi sempre di più tra i privati alla ricerca di un affare. Grazie a tale modalità di acquisto chiunque ha l’opportunità di divenire proprietario di casa spendendo cifre più basse di quelle di mercato.

    Documenti richiesti e costi da sostenere

    Per poter prendere parte a un’asta in ambito immobiliare è necessario essere in possesso di una serie di documenti. Oltre all’offerta in busta chiusa è richiesto un assegno circolare (oppure un bonifico) attestante il pagamento della cauzione. Fondamentali sono anche la copia (fronte/retro) della carta d’identità e del codice fiscale. Esiste, inoltre, un modulo per la partecipazione, da scaricare dal sito del tribunale che ha organizzato l’asta. Su tale modulo andrà poi apposta la marca da bollo da 16 euro.

    A proposito di costi, per quel che concerne le spese da sostenere legate alla partecipazione stessa, ad affiancare la marca da bollo sono, come già anticipato, l’assegno cauzionale che, in genere, presenta un valore pari al 10% del prezzo oggetto dell’offerta. Qualora una persona si aggiudichi l’asta, l’assegno rivestirà il ruolo di acconto sul saldo; in caso contrario l’importo verrà restituito. Chi vince l’asta è poi invitato a pagare il prezzo di aggiudicazione nei termini indicati direttamente nell’avviso di vendita (nella maggior parte dei casi 120 giorni). Da tenere presente sono anche le imposte ipotecarie, catastali e di registro, l’IVA (se applicabile) e, se viene fatta richiesta di mutuo, le spese di notarili. Da non dimenticare, infine, sono il compenso del delegato alla vendita e le spese accessorie.

    Acquistare una casa all’asta in sicurezza

    Per acquistare in modo sicuro una casa all’asta è importante rivolgersi a un consulente qualificato. Grazie a questo professionista dotato di esperienza, incaricato dal giudice, chi desidera acquistare verrà affiancato in ogni fase. Buona abitudine è anche visitare l’immobile prima che l’asta abbia inizio, facendosi un’idea della posiziona, dello stato dei locali e di eventuali criticità che la riguardino.

    Le persone alla ricerca di un’occasione per comprare una casa all’asta in Sicilia a un ottimo prezzo hanno in Immobiliare Brava l’agenzia di riferimento, pronta a fornire informazioni su qualunque

  • Tempistiche di acquisto o vendita di una casa

    Tempistiche di acquisto o vendita di una casa

    Quali sono le tempistiche di una compravendita immobiliare? E quanto tempo è richiesto? Tra i fattori che influenzano i tempi di vendita bisogna sicuramente considerare la posizione dell’immobile, il tipo e le condizioni, il prezzo di vendita, il mercato immobiliare e la stagionalità.

    Se si sta pensando di acquistare una casa, invece, è bene affidarsi a un consulente professionista che possa guidarvi, passo dopo passo, nelle 4 fasi di compravendita:

    la proposta d’acquisto;

    il contratto preliminare;

    la richiesta del mutuo;

    il rogito.

    La proposta d’acquisto

    Nel caso in cui ci si trovi dalla parte dell’acquirente, in questa prima fase verrà redatta per iscritto un’offerta da presentare al venditore, in genere tramite agente immobiliare. Nel documento saranno specificati i propri dati, quelli del proprietario e di un eventuale mediatore, nonché dell’immobile oggetto di vendita. Il documento dovrà essere completo di proposta economica con cifra, tempistiche di pagamento e data entro la quale stipulare il rogito.

    In genere per la proposta d’acquisto viene stabilito un termine entro il quale il proprietario è tenuto a rispondere, con un margine che solitamente si aggira tra i 7 e i 20 giorni.

    Il contratto preliminare: il “compromesso”

    La fase del preliminare di compravendita, nota come “compromesso”, è un contratto stipulato tra venditore e acquirente che ha per oggetto l’impegno reciproco a concludere la compravendita. La registrazione, a differenza della proposta d’acquisto, è obbligatoria e va presentata presso l’agenzia delle entrate. Deve essere comprensiva di dati, informazioni ed eventuali clausole accessorie, come il termine per stipulare il rogito o il vincolo del mutuo.

    In caso di accettazione della proposta d’acquisto, il preliminare di vendita dovrà essere registrato entro 20 giorni se stipulato tramite agenzia immobiliare, entro 30 tramite notaio.

    La richiesta del mutuo e il rogito

    La fase successiva passa attraverso la richiesta del mutuo da parte del compratore, che presenterà presso l’istituto di credito prescelto documentazione personale e relativa all’immobile. Dall’esame della documentazione fornita, la banca verifica la solidità finanziaria dell’acquirente, il valore della casa e l’eventuale presenza di vincoli o ipoteche.

    L’ultima fase della compravendita prevede il rogito, cioè la stipula dell’atto di vendita. Il testo viene redatto da un notaio, in modo che venga registrato presso l’agenzia delle entrate e renda effettivo il passaggio di proprietà.

  • Conviene affidarsi a un agente immobiliare

    Conviene affidarsi a un agente immobiliare

    Acquistare o vendere casa possono essere azioni interessanti, ma allo stesso tempo fonti di stress. Scegliere di affidarsi a un agente immobiliare è la chiave per rendere tali esperienze semplici e convenienti. Questi professionisti, infatti, possono guidarti fino alla chiusura del processo di acquisto o vendita di un immobile, facilitandoti ed evitandoti brutte sorprese. Scopri come, leggendo il nostro articolo.

     

    Conoscenza approfondita del mercato immobiliare di riferimento

     

    Un agente immobiliare ha una conoscenza approfondita del mercato immobiliare di riferimento. Questo significa che dispone di informazioni utilissime, come ad esempio:

     

    1. tendenze del mercato;
    2. quartieri più richiesti;
    3. prezzi medi delle case. Ti aiuterà, quindi, a prendere decisioni informate, sia se stai cercando di acquistare una casa sia se stai cercando di vendere la tua proprietà.

    L’agente ha accesso al database di proprietà in vendita

    L’agente immobiliare ha accesso a un vasto database di proprietà in vendita, che da solo potresti non trovare facilmente. Grazie alla sua esperienza e agli strumenti in dotazione, è in grado di proporti la casa che desideri al miglior prezzo e che soddisfi appieno le tue esigenze e preferenze. Un altro aspetto fondamentale dell’avvalersi di questo professionista è rappresentato dal risparmio di tempo, perché ti evita di cercare freneticamente informazioni sugli annunci immobiliari più interessanti.

     

    Negoziazione efficace durante il processo di acquisto o vendita

     

    La negoziazione è una parte essenziale del processo di acquisto o vendita di una proprietà. Gli agenti immobiliari sono abili negoziatori e lavorano al fine di ottenere il miglior prezzo possibile per i loro clienti. Sanno come gestire le offerte, controbattere e concludere accordi vantaggiosi. La loro esperienza è un asset fondamentale in una trattativa che può essere emotivamente carica e complessa.

    L’agente immobiliare ti aiuta nel risparmio di tempo ed energia

     

    Cercare, controllare e gestire la documentazione necessaria per una transazione immobiliare richiede competenza, tempo ed energia. Un agente immobiliare si prende cura di gran parte di questo lavoro per te. Organizza le visite, gestisce la documentazione, coordina le ispezioni, permettendoti di concentrarti su altri aspetti.

     

    In conclusione, affidarsi a un agente immobiliare offre una serie di vantaggi che possono semplificare e migliorare la tua esperienza nell’acquisto o nella vendita di una proprietà. La conoscenza del mercato, le competenze e l’abilità di negoziazione si trasformano, per te, in risparmio di tempo ed energia. Quando si tratta di transazioni immobiliari, quindi, la scelta di un agente immobiliare esperto fa la differenza tra un’esperienza gratificante e una fonte di preoccupazione.

  • Come rinegoziare il proprio mutuo

    Come rinegoziare il proprio mutuo

    Rinegoziare il proprio mutuo può essere un’opportunità importante per risparmiare denaro e migliorarne le condizioni. Approfondiamo l’argomento nel seguente articolo.

     

    Quando conviene rinegoziare il proprio mutuo

     

    Rinegoziare il mutuo può essere vantaggioso quando le condizioni di mercato risultano più favorevoli rispetto a quelle iniziali. Tra queste troviamo:

     

    1. Tassi di interesse più bassi: Se i tassi di interesse attuali sono significativamente inferiori a quelli del tuo mutuo esistente, potresti ottenere un nuovo mutuo a condizioni più favorevoli.
    2. Miglioramento del tuo punteggio di credito: Se hai migliorato il tuo punteggio di credito da quando hai stipulato il mutuo originale, potresti usufruire un tasso di interesse più basso.
    3. Cambiamenti nella tua situazione finanziaria: Se la tua situazione finanziaria è migliorata, ad esempio, hai un reddito più alto o meno debiti, potresti essere in grado di negoziare condizioni migliori.
    4. Scadenza delle penali di rinegoziazione: Alcune banche possono imporre penali se rinegozi il mutuo prima di una determinata data. Aspettare che scadano queste penali potrebbe essere conveniente.

     

    Quanto costa rinegoziare il mutuo

     

    Rinegoziare un mutuo non prevede costi per il richiedente, al contrario della surroga, procedura gratuita per quanto riguarda i costi delle pratiche e per le spese accessorie, in cui il cliente è tenuto a pagare le spese per la tassa ipotecaria che ammontano 35 euro.

     

    Quando non conviene rinegoziare il mutuo

     

    Rinegoziare il mutuo, però, potrebbe anche non essere la scelta migliore. Per questo motivo, prima di fare la richiesta, è necessario verificare alcune situazioni:

     

    1. Tassi di interesse più alti: Se i tassi di interesse attuali sono più alti o simili a quelli del tuo mutuo esistente, la rinegoziazione potrebbe non comportare notevoli vantaggi.
    2. Penalità e costi eccessivi: Se le penali per rinegoziare sono eccessivamente onerose o se i costi associati alla rinegoziazione superano i potenziali risparmi, potrebbe non valerne la pena.
    3. Breve periodo residuo del mutuo: Se hai già pagato gran parte del mutuo, i vantaggi della rinegoziazione potrebbero essere davvero limitati.

     

    In conclusione, la rinegoziazione del mutuo può essere una strategia efficace, ma è importante valutare attentamente le condizioni di mercato, i costi associati e la situazione finanziaria personale prima di procedere. Consulta sempre un esperto finanziario o un consulente immobiliare per ottenere informazioni sicure e vantaggiose.

  • Come passare da tasso variabile a tasso fisso

    Come passare da tasso variabile a tasso fisso

    Quando prendi in considerazione l’opzione di mutuo, una delle decisioni più importanti che dovrai prendere è quella relativa al tipo di interesse da applicare. Due delle opzioni più comuni sono il tasso variabile e quello fisso. Ma cosa succede se, dopo aver scelto un tasso variabile, desideri passare a un tasso fisso? Ne parliamo nel seguente articolo.

     

    Quando conviene passare da tasso variabile ad uno fisso

     

    L’acquisto di una casa è un momento importante della nostra vita e spesso, soprattutto per mancanza di liquidità, siamo spinti a richiedere un mutuo. Avere la certezza di riuscire a pagare, quindi, diventa fondamentale per la nostra tranquillità e per evitare di vedere andare in fumo la nostra proprietà. Negli ultimi anni, c’è stato un aumento di richieste di passaggio dal tasso variabile a quello fisso per i seguenti motivi:

     

    1. tassi di interesse in aumento – il passaggio da un tasso variabile a uno fisso offre la necessaria protezione contro gli aumenti delle rate mensili;
    2. stabilità finanziaria – evitare le fluttuazioni mensili nelle rate del mutuo, permette maggiore stabilità finanziaria;
    3. prevedibilità del proprio budget – quello fisso consente di pianificare il proprio budget con maggiore precisione, poiché le rate rimangono costanti per tutta la durata del mutuo.

    Costi del passaggio: la legge di bilancio 2023

     

    La legge di bilancio 2023 ha previsto la possibilità di rinegoziare il mutuo con la propria banca, passando dal tasso variabile al fisso, senza costi aggiuntivi, entro 31.12.2023, per i seguenti contratti di mutuo:

     

    1. tipo ipotecario;
    2. tasso e rata variabile per tutta la durata;
    3. stipulati prima dell’1.2023;
    4. importo originario non superiore a 200.000,00 euro;
    5. finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione di immobili adibiti ad abitazione.

    Facoltà riconosciuta ai mutuatari che:

    1. presentino attestazione dell’indicatore ISEE non superiore a 35.000,00 euro;
    2. non abbiano avuto ritardi nel pagamento delle rate del mutuo, salvo diverso accordo tra le parti.

     

    In conclusione, il passaggio da un tasso variabile a uno fisso è una decisione importante, utile per proteggere il proprio investimento. Non bisogna esitare nel chiedere consulenza ad un professionista nel campo immobiliare per fare con consapevolezza la scelta migliore.

  • Cosa non devi fare se vuoi acquistare casa

    Cosa non devi fare se vuoi acquistare casa

    Acquistare una casa è uno dei passi più importanti nella vita di una persona; rappresenta un investimento a cui bisogna dedicare tempo e che necessita di pianificazione e attenzione ai dettagli. In questo articolo, analizziamo alcune delle azioni da evitare.

    Non sottovalutare il tuo budget

    Uno degli errori più comuni che le persone commettono, quando cercano di acquistare una casa, è quello di non stabilire un budget adeguato alle proprie possibilità. È essenziale, infatti, avere una visione chiara delle proprie finanze, di quanto è possibile spendere. Il consiglio è quello di consultare un consulente immobiliare, che possa aiutarti a stabilire un budget realistico che tenga conto non solo del prezzo di acquisto della casa, ma anche le spese accessorie come tasse, assicurazioni e manutenzione.

    Acquistare casa: le ricerche di mercato

    La ricerca è fondamentale quando si tratta di acquistare una casa; non puoi accontentarti del primo immobile che ti viene proposto o che vai a visionare. Visita più case, confronta i prezzi e valuta diverse zone della città. Questo ti permetterà di avere una migliore comprensione del mercato immobiliare nella tua zona e di scegliere con consapevolezza.

    L’ispezione della casa

    Un errore comune a tutti gli acquirenti è quello di trascurare l’ispezione della casa. Una buona ispezione, infatti, può rivelare problemi nascosti come ad esempio:

    1. danni strutturali;
    2. problemi agli impianti;
    3. infiltrazioni d’acqua.

    Assicurati di assumere un tecnico competente, che valuti attentamente ogni dettaglio, prima di acquistare; questo ti aiuterà a evitare costi imprevisti in futuro.

    Acquistare casa: l’importanza della zona

    La posizione di una casa è fondamentale per il suo valore, ma anche per assicurarti uno stile di vita tranquillo. Non concentrarti solo sulla bellezza dell’immobile, ma considera anche la vicinanza a servizi come scuole, trasporti pubblici, negozi e ospedali. Valuta anche la sicurezza del quartiere e la crescita della zona nel tempo.

    L’importanza dell’agente immobiliare

    Molte persone pensano di poter gestire da sole l’acquisto di una casa, ma la realtà è che un agente immobiliare esperto è un prezioso alleato. Gli agenti conoscono il mercato, hanno accesso a informazioni aggiornate e possono guidarti attraverso il processo di negoziazione e chiusura dell’acquisto in modo efficace e senza intoppi.

    Conclusione

    Evitando questi errori, puoi aumentare le possibilità di acquistare casa senza intoppi. Ricorda di consultare professionisti del settore per ricevere consigli e assistenza durante tutto il processo di acquisto.

  • Come misurare l’abitabilità di un immobile

    Come misurare l’abitabilità di un immobile

    Di fronte alla decisione di acquistare o vendere un immobile, un fattore fondamentale che spesso viene trascurato è la sua abitabilità. Questo termine relativo alla qualità della vita copre un’ampia gamma di aspetti che devono essere misurati in un immobile, per garantire che siano soddisfatti almeno i requisiti minimi affinché chiunque possa viverci in condizioni adeguate. In questo articolo approfondiremo come valutare correttamente la vivibilità di un immobile.

    Quali fattori considerare?

    1. Sicurezza del possesso

    L’immobile deve offrire garanzie legali agli occupanti contro i rischi di sfratto ingiustificato, intimidazioni e altre minacce.

    2. Disponibilità di servizi, materiali, strutture e infrastrutture

    La proprietà deve soddisfare alcuni criteri fondamentali in termini di strutture o servizi base.

    Sistema elettrico adeguato, sistema di acqua potabile e fognario, installazione sanitaria, cucina, conservazione degli alimenti, sistema di

    riscaldamento e/o raffreddamento, illuminazione interna e ventilazione, tra i quali.

    Deve essere costruito con materiali di qualità e avere design e dimensioni a seconda delle esigenze.

    3. Conveniente

    L’accessibilità economica è un fattore chiave per la vivibilità, poiché una proprietà deve essere conveniente per un acquirente o affittuario per essere veramente sostenibile.

    Una proprietà conveniente consentirà agli occupanti di mantenere uno standard di vita dignitoso senza compromettere altri aspetti finanziari essenziali.

     

    4. Abitabilità

    L’abitabilità è una misura globale che valuta il comfort, la sicurezza e la funzionalità di un immobile per garantire uno stile di vita ottimale agli occupanti.

    5. Accessibilità

    L’accessibilità si riferisce alla facilità con cui gli occupanti possono raggiungere e muoversi all’interno della proprietà, il che è particolarmente importante per le persone con mobilità ridotta.

    6. Posizione

    L’ubicazione è un fattore cruciale per l’abitabilità di un immobile, poiché consente l’interazione e l’integrazione nella società. Determina l’accesso a opportunità come L occupazione, i servizi di base, la sanità e l’istruzione, ed i opzioni di trasporto. Inoltre, garantisce che l’immobile sia fuori da zone a rischio o esposto a fattori che incidono sulla salute dei suoi occupanti.

    Conclusione

    Misurare l’abitabilità di un immobile è un passo essenziale per assicurarsi di fare un investimento intelligente. Tenendo conto di fattori come i materiali, la distribuzione dello spazio e chiedendo il consiglio degli esperti, sarai in grado di prendere una decisione migliore e soddisfacente.

  • Qual è la casa perfetta per gli italiani?

    Qual è la casa perfetta per gli italiani?

    Stai cercando una casa nuova, oppure valuti di vendere la tua? Allora ci sono diverse cose che devi sapere, prima di metterti in gioco. Infatti, negli ultimi anni i gusti e i bisogni degli italiani sono cambiati sotto diversi punti di vista. Scopriamo insieme tutto quello che devi sapere per comprare o vendere la casa perfetta!

    casa a Palermo: un’opportunità immobiliare

    Tutti sanno che l’Italia è ricchissima di luoghi incantevoli, dove vivere può essere un piacere quotidiano. La città di Palermo, con la sua ricca storia e la vivace cultura, è diventata una meta ambita per coloro che cercano una casa perfetta. Questo vale non solo per chi vive in Sicilia, ma anche per chi proviene da altre regioni italiane. Infatti, questa città affascinante offre un mix unico di tradizione e modernità, rendendola ideale per gli italiani che desiderano acquistare o vendere una casa.

    Palermo offre un’ampia varietà di opportunità immobiliari, sia per coloro che cercano una dimora storica, sia per chi preferisce un appartamento moderno nel cuore della città. Con la sua bellezza senza tempo e il suo stile di vita autentico, la Sicilia è una meta che affascina e conquista il cuore di chiunque vi si avvicini.

    Palermo e provincia, dove si incontrano tradizione e modernità

    Un aspetto che rende la casa in Sicilia perfetta per gli italiani è l’architettura tradizionale che caratterizza la regione. Le dimore storiche, caratterizzate dai balconi in ferro battuto, dai cortili interni e dalle facciate riccamente decorate, rappresentano un’opportunità unica. Questo vale soprattutto per coloro che desiderano vivere in un’atmosfera intrisa di storia e fascino. Inoltre le antiche dimore nobiliari, con le loro ampie stanze e i giardini segreti, offrono una vita di lusso senza pari. Tra questi gioielli dell’architettura siciliana possiamo trovare anche ambienti arredati con un gusto moderno, adattati alle esigenze della vita di oggi senza dimenticare il rispetto del patrimonio antico.

    Oltre alla città di Palermo, anche la provincia circostante offre un’ampia gamma di opportunità immobiliari. I pittoreschi borghi di Monreale, Bagheria e Cefalù garantiscono un ambiente tranquillo e autentico, circondato da paesaggi mozzafiato e ricco di tradizioni locali. Qui è possibile trovare ville immerse nel verde, affacciate sul mare o con vista sulle montagne circostanti, dove l’atmosfera di pace e serenità incanta chiunque.

  • Come ottenere un mutuo nel 2023

    Come ottenere un mutuo nel 2023

    Quando si decide di comprare un immobile, una delle maggiori priorità è come ottenere un mutuo casa. Molto spesso, l’iter di questa pratica è meno complicato di quanto possa sembrare, specie quando ci si rivolge a dei professionisti.

    Età, reddito del richiedente, risparmi e stato civile, sono le caratteristiche principali con le quali le banche analizzano e propongono la tipologia di mutuo più adatta a tutte le esigenze. Una volta approntata la prima parte, sarà necessario capire la durata e il tipo di tasso d’interesse.

    Fattibilità

    Il passo successivo per ottenere un mutuo casa è la sua fattibilità che serve alla banca per capire se ci sono i presupposti per erogarlo. Di norma, questa verifica comporta la consegna di ulteriore documentazione, compresa quella dell’immobile. Durante questa fase, la banca potrebbe richiedere dei garanti, pronti a intervenire nell’eventualità di mancati rimborsi.

    Istruttoria del mutuo

    Nel caso in cui la banca abbia accertato la fattibilità, partirà la vera e propria fase di richiesta del mutuo ipotecario. Capita sempre più spesso di poter consultare banche online comodamente seduti da casa. In tutta Italia, quindi compresa anche la Sicilia, si potrà eseguire la fase dell’istruttoria solo nella sede o nella filiale fisica dell’istituto di credito scelto.

    Delibera

    Terminata la fase d’istruttoria, la banca fornisce al mutuatario la delibera definitiva del mutuo salvo ulteriori accertamenti sull’immobile. Nel frattempo, l’istituto di credito nomina un perito di parte che avrà il compito di redigere una stima di valutazione della casa. Infine, la banca contatterà il notaio scelto dal richiedente, al fine di ottenere una relazione notarile preliminare che possa escludere iscrizioni pregiudizievoli e accertare l’effettiva proprietà.

    Stipula del mutuo ed erogazione

    La norma prevede un tempo di 60 giorni, per un massimo di 120, che dovranno trascorrere tra la richiesta di fattibilità e la stipula del mutuo ipotecario. La successiva firma dell’atto sarà eseguita dal richiedente e dal procuratore della banca alla presenza del notaio, che esporrà i termini di un eventuale ipoteca sull’immobile.

    L’ultima fase utile per ottenere un mutuo è l’erogazione della cifra, che normalmente avviene con due modalità diverse.

    La prima è l’erogazione contestuale alla stipula del mutuo. Il procuratore della banca consegnerà l’assegno circolare al mutuatario dopo la firma del contratto.

    La seconda è l’erogazione al consolidamento dell’ipoteca. Ovvero, la banca provvederà a consegnare la somma di denaro richiesta dopo la conferma da parte del notaio dell’avvenuta iscrizione ipotecaria.

  • Acquistare casa come investimento

    Acquistare casa come investimento

    La sicurezza del mattone

    Incastonata come un gioiello nel Mar Mediterraneo, la Sicilia è una terra famosa per le sue
    spiagge e gli aspetti culturali e storici che attirano il turismo da tutto il mondo. Acquistare casa
    all’interno di quest’isola meravigliosa potrebbe diventare un investimento importante sotto
    diversi aspetti, tra questi la sicurezza del mattone e il suo rendimento.

    28
    Perchè acquistare casa in Sicilia?

    Tra tutte le regioni italiane, la Sicilia è tra quelle dove il mercato immobiliare è in fermento e i
    prezzi degli immobili risultano più bassi rispetto alla media nazionale. Condizioni che
    potrebbero favorire anche le persone che non hanno molti capitali da investire.
    Un’altra caratteristica che fa della Sicilia e della zona di Palermo un ambiente ideale per
    investire sul mercato immobiliare è uno stile di vita molto rilassato, accompagnato da un clima
    favorevole, bellezze storiche e naturalistiche che tutto il mondo invidia.

    La comodità della casa vacanze tra movida e spiagge incantate
    In tutta la Sicilia non mancano gli aspetti culturali e storici diurni e serali. Teatri, musei e luoghi
    di culto si mescolano con le esigenze di divertimento e relax. Chi vuole investire i propri soldi
    in maniera sicura comprando casa in Sicilia, oltre alla tipica ospitalità , troverà piazze e vie
    sempre affollate .
    Chi ha capitali più alti da investire e ama svegliarsi con in sottofondo il rumore del mare, può
    comprare casa lungo tutta la costa sicula, dove spiagge caraibiche e mare cristallino si
    mescolano alla movida notturna che durante i mesi più caldi riempie locali e discoteche.

    Un investimento da affittare

    A Palermo e in tutta la Sicilia, investire capitali nel mattone porta ad avere diverse soluzioni di
    guadagno. Con l’aiuto di personale qualificato è possibile acquistare un immobile e affittarlo a
    uso abitativo .
    Teoricamente, questa forma d’investimento potrebbe essere quella più sicura, in quanto
    porterebbe un’entrata mensile costante che andrebbe ad ammortizzare un eventuale mutuo
    richiesto per l’acquisto dell’immobile. È bene però tenere in considerazione la durata dei
    contratti di locazione.
    È possibile inoltre investire i propri soldi nell’acquisto d’immobili e avviare con questi ultimi
    un’attività lavorativa molto redditizia. Infatti , affittare case vacanze risulta essere meno
    impegnativo di un affitto a lungo termine. Investire su immobili a uso turistico permette di
    alzare i compensi durante i periodi dell’anno in cui c’è più richiesta, mentre nei mesi con minor
    afflusso di turisti, è possibile eseguire la normale manutenzione dell’immobile.